

Parte quinta.

1870-1914: dalla seconda.
rivoluzione industriale.
alla prima guerra mondiale.


Ventotto.

La seconda rivoluzione industriale.


101. Nella seconda rivoluzione industriale le basi della societ
contemporanea.

Da: G. Barraclough, Guida alla storia contemporanea, Laterza,
Bari, 1975.

La seconda rivoluzione industriale, secondo lo storico inglese
Geoffrey Barraclough, non rappresent semplicemente l'espansione
a una dimensione mondiale del processo di industrializzazione
iniziato in Inghilterra un secolo prima: essa fu caratterizzata
dall'introduzione di nuove materie prime e di nuove fonti di
energia e soprattutto dall'applicazione della scienza
all'industria, che determin cambiamenti strutturali non solo
nell'attivit produttiva ma anche nelle condizioni di vita. In
tale modo, afferma lo studioso, con la seconda rivoluzione
industriale vennero poste le basi della societ contemporanea.


Quanto accadde negli ultimi decenni del diciannovesimo secolo
[...] non era semplicemente l'espansione a una dimensione mondiale
del processo di industrializzazione iniziato in Inghilterra un
secolo prima. Ho gi sottolineato la distinzione tra la prima
rivoluzione industriale e la seconda, ovvero come si dice
talvolta, tra la rivoluzione industriale e quella scientifica.
E' una distinzione approssimativa, naturalmente, che non
rispecchia esattamente l'intrico dei fatti storici, ma 
attendibile. La rivoluzione industriale in senso stretto, quella
del carbone e del ferro, voleva dire l'estensione graduale
dell'uso delle macchine, l'impiego di uomini, donne e bambini in
fabbriche, un passaggio abbastanza costante della popolazione dal
lavoro per lo pi agricolo all'occupazione nelle fabbriche e nella
distribuzione dei prodotti lavorati. Era un mutamento che avveniva
in sordina, quasi inavvertitamente e il suo effetto immediato,
come spieg sir John Clapham, spesso pu essere sopravvalutato. La
seconda rivoluzione industriale era diversa. Intanto, era
scientifica in senso molto pi stretto, molto meno dipendente
dalle invenzioni di uomini pratici con poca, o nessuna base
scientifica. Era volta non tanto a migliorare e accrescere i
prodotti esistenti, quanto a introdurne di nuovi. Inoltre, pi
rapidi erano i suoi effetti, pi prodigiosi i risultati che
determinarono una trasformazione rivoluzionaria nella vita e nelle
prospettive dell'uomo. E infine, non poteva pi essere chiamata la
rivoluzione del carbone e del ferro, anche se questi prodotti
rimanevano fondamentali, perch, dopo il 1870, si iniziava l'et
dell'acciaio e dell'elettricit, del petrolio e della chimica.
Gli aspetti tecnici di tale rivoluzione non c'interessano qui, se
non per quel tanto che  necessario a capirne gli effetti fuori
dell'industria, della scienza e della tecnica. Sarebbe nondimeno
difficile negare che il fattore primario che differenzia la nuova
et dalla precedente era l'influsso esercitato sulla societ, sia
nell'ambito delle nazioni sia in quello internazionale, dal
progresso scientifico e tecnico. Anche al livello pi umile della
vita pratica d'ogni giorno  certo significativo che tanti oggetti
comuni da noi considerati inseparabili dalla vita civile dei
nostri giorni - il motore a combustione interna, il telefono, il
microfono, il grammofono, il telegrafo senza fili, la lampada
elettrica, i trasporti pubblici a motore, gli pneumatici, la
bicicletta, la macchina da scrivere, la stampa a buon mercato di
giornali a grande diffusione, la prima delle fibre sintetiche, la
seta artificiale, e la prima delle plastiche sintetiche, la
bachelite - facessero tutti la loro comparsa nei quindici anni tra
il 1867 e il 1881; e bench solo nel 1914, per soddisfare alle
necessit militari, cominciasse la produzione intensiva di aerei,
la possibilit di adattare il motore a benzina all'aeroplano fu
dimostrata con successo dai fratelli Wright nel 1903. Qui, come in
altri casi, ci volle del tempo prima che fossero risolti i
problemi inerenti alla produzione su larga scala, e alcune delle
cose che ci siamo abituati a considerare normali, fra cui la radio
e la televisione,  ovvio che appartengono a una fase pi tarda.
Tuttavia si pu ben dire che al livello puramente pratico della
vita di ogni giorno, una persona del presente che fosse
improvvisamente trasportata nel mondo del 1900, si troverebbe in
un ambiente a lei familiare, mentre, tornando indietro al 1870,
anche nell'industrializzata Inghilterra, troverebbe da stupirsi
pi per le differenze che per le somiglianze. Insomma, fu intorno
al 1900 che l'industrializzazione cominci a esercitare il suo
influsso sulle condizioni di vita delle masse occidentali, in tale
misura che oggi  difficile immaginare fino a che punto anche la
gente benestante della generazione precedente era stata costretta
ad arrangiarsi.
La ragione principale di questa differenza sta nel fatto che poche
delle invenzioni pratiche sopra elencate derivavano da uno
sviluppo continuo e graduale, o dal miglioramento di procedimenti
gi esistenti: la stragrande maggioranza di esse proveniva da
nuove materie, nuove fonti d'energia, e soprattutto
dall'applicazione della scienza all'industria. Fino al 1850, per
esempio, l'acciaio era una materia quasi preziosa con una
produzione mondiale di ottantamila tonnellate, e l'Inghilterra ne
produceva la met. Le scoperte di Bessemer, di Siemens e di
Gilchrist e Thomas cambiarono completamente le cose, e nel 1900 la
produzione era arrivata a 28 milioni di tonnellate. Nello stesso
tempo la qualit, o meglio la durezza, del metallo era molto
migliorata con l'aggiunta del nichel, risultato reso possibile
solo in conseguenza del processo d'estrazione del nichel scoperto
da Ludwig Mond nel 1890. Cos per tutti gli usi pratici, il nichel
pu essere considerato un nuovo componente della serie dei metalli
industriali, bench, naturalmente, anche prima ce ne fosse stata
una piccola richiesta. Lo stesso si dica, a maggior ragione,
dell'alluminio, che era stato fino ad allora troppo costoso per
consentire applicazioni pratiche. Con l'introduzione del processo
elettrolitico, sviluppatosi nel 1886, la sua produzione divenne
commerciale e per la prima volta divent facilmente disponibile
una nuova materia prima, che avrebbe presto acquistato
un'importanza di prim'ordine: per esempio, nella nascente
industria d'aeroplani.
Queste novit, e altre di carattere analogo, che erano di per s
le basi per l'ulteriore progresso, erano state a loro volta
generate da mutamenti ancora pi importanti: cio l'introduzione
dell'elettricit come nuova fonte di luce, calore ed energia, e la
trasformazione dell'industria chimica. L'elettrolisi, cos
importante nell'estrazione del rame e dell'alluminio e nella
produzione industriale della soda caustica, divenne pratica
normale solo quando l'elettricit fu alla portata di tutti; lo
stesso accadde per gli altri procedimenti elettrochimici. Quindi
le industrie elettriche e chimiche del tardo Ottocento furono non
solo le prime industrie da cui part specificatamente la ricerca
scientifica, ma hanno anche un'eccezionale importanza per la
velocit con cui fecero sentire i loro effetti e per la loro
influenza sulle altre industrie. Una terza industria nuova dagli
effetti ugualmente rivoluzionari era quella del petrolio: una
fonte d'energia equivalente al carbone e all'elettricit, e in
seguito la materia prima della vasta serie in continua estensione
dei prodotti petrolchimici. Da questo punto di vista, la
fondazione della Standard Oil Company per opera di Rockefeller nel
1870 pu essere ritenuta sotto molti aspetti il simbolo
dell'inizio di una nuova era. Gi nel 1897 la Standard Oil aveva
una filiale fin nel pi piccolo villaggio, dalle coste
dell'Atlantico a quelle del Pacifico, e, sebbene il motore a
combustione interna fosse ancora ai primordi, gli Stati Uniti gi
allora esportavano petrolio per l'importo annuale di 60 milioni di
dollari. Lo sviluppo dell'elettricit fu ancora pi spettacoloso,
e la sua ascesa fu segnata dall'invenzione della dinamo da parte
di Siemens nel 1867, dall'invenzione della lampadina fatta da
Edison nel 1879, dall'inaugurazione del primo impianto per la
produzione d'energia elettrica a New York nel 1882, dalla
fondazione dell'AEG in Germania nel 1883, e dalla costruzione del
primo impianto idroelettrico nel Colorado nel 1890. Nessuno nel
1850 avrebbe potuto predire l'uso dell'elettricit come fonte su
larga scala di energia; ma quando entr nella pratica comune, fu
cambiata la faccia del mondo. Il comunismo, doveva affermare
lapidariamente Lenin,  uguale a potere sovietico pi
elettrificazione.
Altro campo in cui il progresso raggiunto in questo periodo
avrebbe avuto un'inestimabile importanza per il futuro era quello
della medicina, dell'igiene e della nutrizione. Per questi rami
del sapere  forse vero che gli ultimi decenni del diciannovesimo
secolo non rappresentano un'epoca cos determinante come per gli
altri; se in certi casi gli esperimenti fondamentali erano stati
compiuti prima, fu per lo pi dopo il 1870 che ebbe luogo la loro
applicazione su larga scala. A causa dei persistenti pregiudizi
per quanto riguarda il corpo umano, il cloroformio entr nell'uso
solo lentamente dopo la met del secolo, bench fosse stato
scoperto fin dal 1831; allo stesso modo, bench l'acido fenico
fosse stato scoperto nel 1834, l'uso degli antisettici divent
generale solo dopo che Lister cominci a farne uso a Glasgow nel
1865. Ma la ragione principale per cui la medicina era ancora in
uno stadio prescientifico alla met del secolo era che, per
modernizzare la farmacologia, si dovevano attendere altri passi
avanti nella chimica; e la condizione era analoga per altri rami
vicini del sapere. La grande et della batteriologia successiva al
1870, associata ai nomi di Pasteur e di Koch, doveva la sua
importanza allo sviluppo di nuove tinture d'anilina, che resero
possibile l'identificazione di un vasto complesso di batteri per
mezzo di metodi di colorazione differenti. La microbiologia, la
biochimica e la batteriologia nacquero come scienze nuove e fra i
risultati pi significativi si ebbe la produzione del primo
antibiotico, il Salvarsan, nel 1909, la scoperta delle vitamine e
degli ormoni nel 1902, e l'identificazione della zanzara come
veicolo della malaria a opera di Donald Ross nel 1879. L'aspirina
apparve per la prima volta sul mercato nel 1899. Nella stessa
epoca l'anestesia e l'uso generale delle tecniche antisettiche e
asettiche stavano sconvolgendo tutta la medicina pratica.
Le nuove conoscenze nel campo della chimica e della biologia
produssero anche nell'agricoltura una rivoluzione di necessit
vitale per far fronte alla curva demografica ascendente, seguita
ai progressi della medicina. La produzione intensiva di scorie
basiche come fertilizzante artificiale divenne possibile come
sottoprodotto dei nuovi processi di produzione dell'acciaio. Nuovi
metodi di conservazione del cibo, basati sui principi della
sterilizzazione e della pastorizzazione usati nella pratica
medica, permisero di immagazzinare grandi quantit alimentari, e
provvedere rifornimenti regolari e a buon mercato alla popolazione
mondiale in aumento. Per effetto delle ricerche di Pasteur, la
pastorizzazione del latte d'uso comune divenne pratica abituale
dal 1890 circa.
E' innegabile l'enorme importanza di questi progressi in un'epoca
in cui gli sviluppi industriali modificavano la struttura della
societ e tutto il modo di vivere. L'industria dello scatolame,
favorita dai nuovi processi di laminazione della latta, prese ora
l'avvio, e la vendita di vegetali in scatola pass dalle 400.000
casse del 1870 ai 55 milioni del 1914. Altri fattori che
facilitarono l'approvvigionamento di cibi a buon mercato per le
crescenti popolazioni industriali furono il completamento delle
ferrovie principali, la costruzione di navi di grande tonnellaggio
e il perfezionamento delle tecniche di refrigerazione. Le gallerie
del Moncenisio e del Gottardo nel 1871 e nel 1882 ridussero il
viaggio dall'Italia e dal Mediterraneo alla Francia e alla
Germania dalla durata di giorni alla durata di ore, permettendo
l'importazione su larga scala nel Nord industrializzato della
frutta e della verdura meridionali e subtropicali. In Canada, la
Canadian Pacific Railway, ultimata nel 1855, apr l'accesso alle
grandi praterie. Dal 1876 erano usati vagoni frigorifero per
portare carne congelata da Kansas City a New York, e navi
refrigerate la portavano in Europa. Fin dal 1877 si poterono avere
consegne di carne bovina in buono stato dall'Argentina in Europa;
il primo carico di montone congelato dalla Nuova Zelanda arriv
sul mercato inglese nel 1882. Dal 1874 gli Stati Uniti esportavano
pi della met del consumo totale di frumento dell'Inghilterra.
Frattanto l'apertura del Canale di Suez nel 1869 aveva diminuito
fortemente la distanza tra l'Europa e l'Oriente, e il traffico sul
canale si triplic fra il 1876 e il 1890. Prodotti coloniali e
d'oltremare, quali il t dall'India e il caff dal Brasile
apparvero in abbondanza sul mercato europeo, e l'Argentina divenne
la principale esportatrice di carne. Nell'insieme, si produsse
quindi una specie di rivoluzione nei metodi di approvvigionamento
alimentare a una popolazione industrializzata e urbanizzata.
